il paesaggio della Serra

Un elemento forte, distinguibile e molto ben impresso nell’immaginario collettivo nevianese è la netta separazione del territorio in due zone altimetricamente differenti: a monte le groppe sassose della Serra e a valle la piana di Tarittu Sotta.
Il territorio nevianese, infatti, è caratterizzato dalla presenza di una dorsale rocciosa al cui fianco si estende una superficie pianeggiante di quota più bassa, così da formare una ripida scarpata.

La pietra ha rivestito particolare importanza nell’evoluzione del paesaggio che è venuto a comporsi nel corso del tempo a Neviano, soprattutto se si tiene conto della diversa utilizzazione che il nevianese ne ha fatto, destinandola a differenti funzioni - non solo abitative - e perfezionando tecniche specifiche di reperimento e lavorazione della materia prima.

Proprio sulla parte alta del territorio di Neviano - più sfavorevole e inadatta allo sfruttamento produttivo - la pazienza dell’uomo e la sua capacità di addomesticare anche i terreni più ostili, hanno fatto sì che questa zona fosse ugualmente fruibile.

Ed è così che in questa area sorgono tutti quei manufatti tipici dell’architettura rurale salentina - muretti a secco, furnieddhi, specchie - realizzati proprio dallo spietramento dei terreni e con le tecniche e il duro lavoro di qualificate - e ormai perdute - maestranze.

Foto gallery

P.O. Puglia FESR 2007-2013 Progetto finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
ASSE IV - Linea di Intervento 4.2 - Azione4.2.1. - Attività 4.2.1. D
"Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale" "INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO" Progetto cofinanziato dall'Unione Europea