>
La biodiversità delle Serre
La biodiversità delle Serre

Dal punto di vista naturalistico – sia sotto l’aspetto faunistico che per la presenza di numerose e rare specie floristiche - la Serra di Neviano rappresenta un ecosistema di grande interesse.

L’albero più caratteristico è il leccio (quercus lex). Da segnalare anche la presenza della varietà di quercia denominata Vallonea. Inoltre, la macchia delle Serre è l’habitat preferito dalle querce spinose (quercus coccifera) e dal salvione giallo (phlomis fruticosa). Sono rari, ma ancora presenti, gli alberi carrubo (cornula).

Molte anche le piante legnose che la popolano; fra queste l’ulivo (olea europea), il rosmarino (rosmarinus officinalis), il mirto (myrtus communis) ed il lentisco (pistacia lentiscus).

In primavera sbalordiscono con la loro eccezionale varietà cromatica le tante piante erbacee. orchidee, asfodeli, latte di gallina, scilla e agli.

Sulle pareti dei muretti a secco poi, tra le fessure soleggiate e ombrose, crescono vere e proprie piante rupestri, come la cedracca comune e l’ombelico di Venere.

Evidente è, infine, la presenza del fico d’India che spesso si sviluppa formando suggestive e invalicabili siepi. 

Foto gallery

P.O. Puglia FESR 2007-2013 Progetto finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
ASSE IV - Linea di Intervento 4.2 - Azione4.2.1. - Attività 4.2.1. D
"Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale" "INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO" Progetto cofinanziato dall'Unione Europea